Piano lavori 2022-2027
Viabilità
Piano lavori di ammodernamento 2022-2027
Il piano di ammodernamento della Tangenziale di Napoli ha l’obiettivo di rendere una delle principali arterie di comunicazione di Napoli: un’autostrada più sicura, più green, più tecnologica.
Sono stati stanziati 300 milioni di euro per i lavori di riqualificazione e previste 300 unità lavorative con 50 mezzi attivi sul campo che operano prevalentemente di notte al fine di limitare l’impatto sulla viabilità.
I lavori prevedono sia interventi strutturali che implementazioni tecnologiche in condivisione con il MIT ANSFISA, con le principali Istituzioni locali e la collaborazione della facoltà di Ingegneria della Federico II.
Come adeguamento e consolidamento delle opere d’arte principali (viadotti e gallerie) e delle barriere di sicurezza. Rigenerazione della pavimentazione con asfalto drenante e sperimentazione di tratti con asfalto fonoassorbente.
Principali interventi realizzati su tutti i Viadotti:
- Consolidamento statico e adeguamento sismico
- Risanamento corticali
- Precompressione esterna delle travi
- Sostituzione dispositivi di appoggio
- Ringrosso plinti di fondazione
Miglioramento strutturale e adeguamento impiantistico nelle Gallerie
- Fresatura rivestimento interno
- Applicazione Spritz-beton
- Riqualifica impianti illuminazione e ventilazione
- Realizzazione sistema di drenaggio e impianto idrico antincendio
- Introduzione nuovi impianti di videosorveglianza
- Implementazione sistema radio per segnali FM
A livello impiantistico è stato realizzato un grande upgrade tecnologico e Installazione fibra ottica su tutta la tratta collegando le stazioni con la sede Direzionale di Fuorigrotta e grazie al suo dimensionamento
per supportare i servizi della Smart Road
Estensione illuminazione radente per migliorare visibilità e sicurezza
Installato l’impianto ad illuminazione radente è un sistema complesso multifunzionale che permette di illuminare omogeneamente la carreggiata con una migliore visibilità anche in caso di nebbia, comunicare anomalie di traffico all’utenza e rilevare prontamente sinistri o incidenti sulla carreggiata.
Il sistema centrale riceve inoltre le segnalazioni di viabilità dal corpo illuminante con particolare riferimento a urto barriere, veicolo fermo e veicolo contromano. Il sistema è anche in grado di accendere i LED in varie tonalità di colori per segnalare anomalie sul percorso; questo permette di informare in modo coerente ed in tempo reale ai veicoli che sopraggiungono, in una zona soggetta ad una anomalia di traffico, di prestare maggiore attenzione (LED ambra lampeggiante o fisso) ed in caso di necessità di indicare che la direzione è errata (LED ROSSO).
Prima Smart Road d’Italia certificata
La Tangenziale di Napoli entra nella storia della mobilità italiana: è infatti ufficialmente la prima Smart Road del Paese, avendo ottenuto la certificazione ufficiale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in conformità ai requisiti del Decreto Ministeriale 70/2018. Riconoscimento che ne attesta l’adeguamento agli standard tecnologici necessari alla digitalizzazione del monitoraggio degli asset, alla gestione intelligente del traffico e al dialogo in tempo reale con i veicoli connessi e a guida autonoma.
Il progetto, che coinvolge la Tangenziale di Napoli, società del Gruppo Autostrade per l’Italia, il MIT e il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile (MOST), con il supporto tecnologico di Movyon, polo d’innovazione del Gruppo Aspi, ha trasformato una delle principali arterie urbane del Paese in un vero e proprio laboratorio di mobilità intelligente.
Monitoraggio dinamico viadotto Capodichino – sistema ARGO e ARGO IOT
Il progetto di monitoraggio strutturale dei dispositivi di vincolo del viadotto Capodichino dell’Autostrada A56 verifica il corretto funzionamento dell’opera rispetto ad azioni antropiche, come i carichi veicolari, e ambientali, quali vento e distorsioni termiche.
L’obiettivo è controllare costantemente lo stato di salute del viadotto e l’evoluzione della risposta strutturale ai carichi di esercizio, secondo l’approccio di Structural Health Monitoring (SHM).
Il sistema misura in continuo spostamenti, temperature e velocità del vento ed è composto da unità computerizzate di acquisizione dati, trasduttori analogici, infrastrutture di alimentazione e comunicazione e videosorveglianza. I dati saranno gestiti dalla piattaforma ARGO, sviluppata da Movyon S.p.A.
Per quanto riguarda la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra sono operative due stazioni di ricarica elettrica ad alta capacità nelle aree di servizio:
• Antica Campana Est, attivata a dicembre 2023, con 4 punti di ricarica Fast;
• Doganella, attivata a luglio 2023, con 4 punti di ricarica Fast a disposizione degli automobilisti.
Sono inoltre previsti impianti fotovoltaici nelle stazioni di Fuorigrotta, Capodichino, Astroni mentre l’Ads Arenella è la prima stazione sostenibile e autosufficiente dal punto di vista energetico.
SEDE DIREZIONALE FUORIGROTTAA seguito del processo di trasformazione del fabbricato di Arenella, Tangenziale di Napoli sta portando avanti il progetto di sostenibilità e autosufficienza dell’area di Fuorigrotta, dove si trovano la sede direzionale della società e il Centro di Esercizio. |