Ampliamento e adeguamento funzionale della stazione di Corso Malta
La stazione di Corso Malta è ubicata al Km 17 della Tangenziale di Napoli. Obiettivo dell’intervento di ampliamento della stazione è il miglioramento della circolazione dei flussi veicolari a monte ed a valle dello svincolo. Per il raggiungimento di tale risultato è stato realizzato il raddoppio della superficie del piazzale di stazione mediante la realizzazione di un nuovo impalcato.
Sulla nuova opera è stata ubicata un’area di esazione con n°6 piste al servizio del traffico proveniente da Pozzuoli, di cui n°2 Telepass, n°3 manuali polifunzionali e n°1 manuale. Nel contempo si è proceduto all’adeguamento statico e funzionale dell’impalcato della stazione esistente, che è stato riservato al traffico proveniente da Capodichino e dalle autostrade (n°5 piste). Viene così realizzata una separazione fisica del traffico in relazione alla direzione di provenienza. In particolare i veicoli provenienti da est (Doganella e autostrade) potranno accedere solo ad un’area di esazione costituita da n°5 piste (attuale piazzale) mentre i veicoli provenienti da ovest (Pozzuoli) avranno sia la possibilità di transitare nella zona suddetta che nella nuova area di esazione.
Con questo intervento, che porta le piste da n°8 a n°11, viene migliorata una delle annose criticità della Tangenziale, costituita dalla diminuzione di capacità di traffico che si ha dall’uscita della galleria di Capodimonte in direzione Doganella fino alla rampa di uscita per la stazione di Corso Malta.
Stato
ante
lavori Progetto
Con la realizzazione di questo progetto il flusso di traffico in transito da Corso Malta può contare su una capacità di smaltimento maggiore e quindi diminuiranno i tempi di attesa e la lunghezza delle code: in questo modo vi sono dei benefici complessivi sia in termini di tempi di percorrenza di tutte le correnti di traffico coinvolte e sia in termini di emissione di sostanze inquinanti.
Dall'analisi dei dati sui flussi di traffico è stato possibile calcolare il beneficio dovuto all'entrata in esercizio della nuova stazione. Si stima che circa 30.000 autovetture al giorno si avvantaggeranno dell'intervento di ampliamento, con un risparmio di tempo che riportato all'anno è di circa 850.000 ore.
Analogamente si è proceduto alla valutazione dei benefici connessi alle emissioni inquinanti: in particolare l'intervento consentirà una riduzione annua di circa 450 tonnellate di ossido di carbonio.
La riqualificazione funzionale dell'opera ha comportato, oltre alla ristrutturazione delle aree di esazione, il rifacimento delle pavimentazioni, la risistemazione dello smaltimento delle acque meteoriche, l'adeguamento delle barriere di sicurezza alle normative in vigore, l'abbattimento dell'inquinamento acustico mediante l'adozione di barriere antirumore, il rifacimento della segnaletica orizzontale e verticale, la ricostruzione del fabbricato di stazione.
I lavori, eseguiti dall’ Impresa A.T.I.: Credendino Costruzioni
S.p.A./Costruzioni Generali Appalti Srl/M.G.A. Costruzioni Generali Srl, sono iniziati il
24/09/2003 e la loro ultimazione è stata a dicembre del 2008.
L’investimento complessivo delle opere è stato di € 18.750.000
12/01/2009 - Ufficio Relazioni Esterne

